Valutazione di programmi e progetti
t33 ha la consapevolezza che la valutazione non è un esercizio “tecnico” ma soprattutto etico. Una valutazione è buona non solo se i suoi risultati sono trasparenti e supportati da evidenze empiriche, ma soprattutto se essa serve alla buona gestione della cosa pubblica.
La complessità dell’azione pubblica esige che il valutatore disponga di una cassetta degli attrezzi multidisciplinare, di una conoscenza dei diversi settori dell’intervento pubblico ma soprattutto di un saper fare specifico, il saper valutare.
Il saper valutare di t33 poggia su di un solido patrimonio teorico ma si alimenta poi continuamente di un’esperienza sul campo già maturata in molteplici contesti nazionali e internazionali.
Oggi t33 dispone di una serie collaudata di tecniche di valutazione qualitative (Analisi Costi e Benefici) e quantitative (Focus Group, Casi studio, Interviste). Le sue expertise coprono lo sviluppo rurale e urbano, il turismo e la cultura, gli aiuti alle imprese, i sistemi di ingegneria finanziaria pubblica. t33 investe costantemente in ricerca e sviluppo di nuove tecniche ed è presente nel dibattito metodologico europeo. Nella Regione Marche sta sviluppando tecniche contro fattuali per misurare l’impatto dell’innovazione dei fondi europei sulle imprese mentre nella cooperazione Italo – Francese sperimenta metodologie “theory based” qualitative. Le modalità di collaborazione e condivisione offerte dal web costituiscono per t33 una preziosa occasione di sperimentazione di nuovi strumenti di valutazione partecipativa.
Alessandro Valenza, socio di t33, è il responsabile del servizio di Valutazione.
