Cooperazione territoriale
I confini amministrativi e nazionali hanno rappresentato storicamente dei vincoli allo sviluppo delle regioni europee. Per questo motivo la politica di coesione, tra i suoi obiettivi, ha quello di incentivare la cooperazione fra le diverse regioni, città e territori europei. t33 crede che il valore aggiunto della cooperazione territoriale sia dato dal fatto che i bisogni e problemi delle aree di cooperazione possono trovare migliori soluzioni se i soggetti dei diversi paesi approcciano congiuntamente il problema, coordinando la loro azione, scambiandosi informazioni e comunicando in modo continuativo.
L’approccio di t33 alla cooperazione territoriale combina esperienze maturate nei fondi strutturali e nella cooperazione transnazionale settoriale a getione diretta. La partecipazione a numerosi progetti europei ci ha reso consci del fatto che i più significativi risultati conseguiti sono di tipo immateriale: scambi di buone prassi, definizione di modelli di intervento, costituzione di reti permanenti.
Muovendo da questa riflessione, t33 si adopera per la gestione e capitalizzazione degli effetti immateriali e il loro trasferimento sul piano delle politiche vicine al cittadino.
Mettendo a disposizione servizi di valutazione e assistenza tecnica a programmi e progetti di cooperazione territoriale (ALCOTRA, Spazio Alpino, IPA, ENPI), t33 offre un modello di cooperazione territoriale capace di coniugare solidità dei risultati e valore sovranazionale degli effetti.
Alessandro Valenza, socio di t33, è il responsabile del servizio di Cooperazione territoriale.
